Lo Specchio dell’inclusione

1995 – La volontà di fare la differenza per le persone fragili

Tutto è cominciato dal desiderio di favorire l’inserimento al lavoro di giovani con disabilità, prevalentemente psichica, e scongiurare così il rischio di emarginazione sociale e di inattività, una volta terminati i percorsi scolastici e professionali.

Con questo obiettivo è nata “Lo Specchio, Società Cooperativa Sociale” che da allora si impegna a creare opportunità di crescita sociale e professionale per le persone più fragili.

Sotto la guida del primo presidente Pino Piconi (in carica fino al 2003), i soci fondatori de Lo Specchio, affiancati da volontari e coordinatori appassionati e coraggiosi, hanno avviato contatti con aziende per far conoscere la Cooperativa, che negli anni ha ottenuto sempre più commesse private o lavoro conto terzi, generando posti di lavoro per soggetti con disabilità psichica e per persone in cerca di un’occupazione.
A seconda delle attitudini e delle capacità delle singole persone impiegate dalla Cooperativa, i compiti sono da sempre assegnati secondo un criterio di idoneità, allo scopo di sviluppare talenti e abilità dei singoli.

Non solo lavoro ma anche formazione. In collaborazione con le scuole e con i servizi del Comune di Milano, Lo Specchio ha avviato percorsi propedeutici al lavoro offrendo un luogo concreto dove sperimentare sul campo l’apprendimento di una vera e propria “mentalità lavorativa”, dove imparare le regole richieste da un contesto professionale come il rispetto per gli orari, la necessità di chiedere permessi, avere rispetto per colleghi e superiori.

2020 – 25 anni di successi!

Col tempo la struttura della Cooperativa si è ampliata ottenendo sempre più commesse e creando quindi sempre più posti di lavoro, in un circolo virtuoso che ha portato alla sua crescita in termini di dipendenti, professionisti e volontari coinvolti.
Con il supporto di un team di educatori, coordinatori e volontari, Lo Specchio ha dato lavoro a più di 250 persone con fragilità (tra dipendenti, tirocinanti e persone in alternanza scuola-lavoro) consolidando la sua reputazione con strutture pubbliche e private che propongono collaborazioni di formazione lavorativa e professionale.

2022 – Con gli “Amici” per fare di più

A sostegno delle attività de Lo Specchio, nasce l’associazione gli “Amici de Lo Specchio”, volontari che si impegnano per far conoscere la Cooperativa e il suo operato, attraverso iniziative ed eventi di sensibilizzazione sul territorio, ampliando la sua rete di contatti, sia di singoli sostenitori, sia di aziende con cui collaborare.

Domani – Nuovi progetti e sinergie

Per creare sempre più opportunità lavorative per i suoi dipendenti, Lo Specchio è sempre alla ricerca di nuove iniziative su cui mettersi alla prova, come “Scook” il progetto di cucina sociale che vede i ragazzi coinvolti affiancati da figure esperte del mondo della ristorazione.

La Corte del Bene Comune

Per ampliare e diversificare sempre di più le attività per i suoi ragazzi, Lo Specchio ha aderito alla nuova Impresa Sociale Cascina Monluè – La Corte del bene comune.

Nata nel 2019, l’Impresa Sociale intende creare sinergie e valorizzare le molteplici iniziative di una rete di organizzazioni impegnate sul territorio in progetti sociali e di integrazione di cittadini e cittadine che vivono in una condizione di fragilità.

La nuova Impresa Sociale rappresenta un modello di solidarietà diffusa, capace di dare avvio a un cambiamento culturale con lo sviluppo di comunità e promozione di cittadinanza attiva, che troverà la sua casa nell’antico borgo di Monluè, completamente ristrutturato per ospitare le attività degli attori partecipanti.

Come gli altri enti, partner e soci dell’Impresa Sociale, Lo Specchio porta in dote valori, competenze, risorse e capacità, integrando il suo progetto di inclusione lavorativa per persone fragili e con disabilità, alla grande visione de La Corte del bene comune, vero esempio di contesto urbano inclusivo, promotore di comunità e libero da ogni forma di discriminazione.

Il progetto di riqualifica e conversione del complesso Monluè è partito nel 2023 ed è in piena fase di ristrutturazione. Una volta terminati i lavori, Lo Specchio trasferirà parte delle sue attività.